
03 Apr Unione Sikh Italia. Un’assemblea di rilancio
L’8 marzo, nell’ospitale gurdwara di Novellara (RE), si è svolta l’assemblea annuale dell’Unione Sikh Italia. Si è trattato di un appuntamento perfettamente riuscito, anche grazie all’ampia partecipazione di esponenti di oltre cinquanta centri sikh italiani. L’Unione Sikh Italia (USI) si conferma così come la più ampia e rappresentativa organizzazione di questa confessione religiosa che da anni ha avanzato domanda per il riconoscimento giuridico come Ente religioso.
I lavori, sono stati aperti dal saluto del sindaco di Novellara, Simone Zarantonello, intervenuto insieme all’assessora Eva Lucenti e alla dott.ssa Erica Tacchini. Tra i presenti anche i proff. Cristiana Cianitto e Paolo Naso che da anni, insieme all’avv. Ilaria Valenzi, segui le attività dell’USI.
Superata la fase preliminare, è intervenuto il presidente dell’USI, Satwinder Singh Bajwa , che ha sintetizzato le linee di lavoro del Direttivo: promozione della conoscenza e dell’immagine pubblica dell’USI, partecipazione alle iniziative di dialogo interculturale e interreligioso a cui USI è invitata; sostegno attivo al processo di riconoscimento giuridico dell’USI come ente di culto. “Oggi possiamo dire che l’USI è una realtà viva e accreditata – ha affermato il presidente Satwinder Singh Bajwa- che ha come missione la promozione della cultura e delle tradizioni sikh di fronte alle istituzioni e alla società italiana. La recente accoglienza ricevuta in Vaticano il 6 settembre è la conferma dell’importanza del nostro impegno in questa direzione. Così come la nostra, partecipazione come USI al Convegno sui Quarant’anni dalle prime intese, quelle con la Tavola valdese, svoltosi alla Camera dei deputati il 19 febbraio. Per questo accettiamo volentieri di parlare nelle scuole e in altre sedi: per spiegare chi siamo e qual è la nostra visione del mondo e dei rapporti tra i popoli. La nostra religione predica il bene, ed è quello che dobbiamo fare impegnandoci come individui e come comunità a favore di chi è in difficoltà o in disagio e ha bisogno di un aiuto”.
“Ho visto un’assemblea matura che ha adempiuto a tutti gli obblighi istituzionali con ordine e precisione” – ha commentato la prof.ssa Cianitto. “Siamo di fronte a una comunità viva e responsabile attenta sia agli aspetti religiosi della sua tradizione che alla condizione sociale di tanti suoi membri che, troppo spesso, vivono in situazione di emarginazione e super sfruttamento. Anche per combattere questi fenomeni, le istituzioni dovrebbero sostenere con più forza questa associazione”.
In conclusione è stato approvato il bilancio e si è proceduto alle votazioni dei membri del Direttivo, tutti confermati all’unanimità. Il presidente dell’Unione sikh Italia resta così Satwinder Singh Bajwa. Gli altri membri confermati nel Direttivo sono Kulwinder Singh, Iqbal Singh, Baljinder Singh, Amandip Kaur Singh, Satnam Singh, Singh Karamjit.